Il Volleyland esordisce in prima divisione con una sconfitta per 3 1 contro il Virtus Pedara, squadra esperta retrocessa dalla serie D. Ma è una sconfitta che lascia ben sperare per il modo in cui è maturata. Durante il primo set i nostri subiscono forse la tensione del primo match dell’anno; alcuni dei più giovani, inoltre, non avevano mai provato l’emozione di giocare in un campionato di categoria. Il Virtus appare invece più deciso e conquista il set senza incertezze. Ma da qui in poi è tutta un’altra storia: i nostri crescono visibilmente e destano qualche preoccupazione agli avversari, che comunque riescono a portare a casa il secondo set. Il Volleyland mantiene la calma, e punto su punto sfodera finalmente una prestazione davvero ottima. Siamo sul 23-18, il Pedara tenta una reazione e il nostro mister cambia Fausto Carbone con Edoardo Grancagnolo, guadagnando preziosi centimetri a muro. L’azione successiva gli dà ragione; l’ultimo punto è un altro muro di Marco Cubito, classe ‘92. La partita si riapre improvvisamente, il quarto set è una battaglia e il Volleyland, dopo essere andato in vantaggio di 5 punti, subisce un calo di concentrazione; il Pedara rimonta in extremis il quarto set e conquistando 3 punti. C’è sicuramente rimpianto per non aver sfruttato al meglio questa occasione, ma come ho già detto c’è anche fiducia per il resto del campionato. Adesso, dopo il lavoro fisico di ieri, i due allenamenti che ci separano da Sabato serviranno per preparare la partita contro l’Astra Stadium, sconfitta per 3 a 2 dal Papiro Fiumefreddo, nel migliore dei modi. L’appuntamento è a Ficarazzi alle 16 di Sabato prossimo.
Andrea Lisi